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Interview Naira Khachatryan

1.10.2015

– Chi è Naira ? 

– Sono nata in Armenia nella città di Leninakan che amo, il mio paese e sono felice di essere armena. Da piccola ho avuto il grande sogno di diventare stilista . Ho fatto di tutto per realizzare il mio sogno, non è stato facile, perché è una professione che se si vuole fare sul serio ci vuole tanto impegno e tanta forza . Disegniavo
tantissimo da piccola , era per me uno dei momenti più belli, creavo tanti gioielli. Ho studiato all'Accademia Tessile di Mosca che portava il nome Kosygin .Era una
delle Università più prestigiose in quel periodo, dove insegnavano a dipingere, a disegnare, a creare, a fare carta modelli. Per me è stata una grande scuola e poi
come tutte le storie c'e un personaggio che cambia il corso degli eventi e ti fa diventare qualcuno . Questa è stata Olga Nikolaevna Jahova , lei mi ha scoperta, mi ha insegnato e mi ha dato la possibilità di creare me stessa con le mie capacità. Io ringrazierò lei per tutta la vita, perché tante cose che faccio oggi le faccio grazie a lei, è importante in un percorso avere qualcuno che veramente sa indicarti la tua strada .Nell'ultimo anno dell'Università ho deciso di partecipare ad un concorso internazionale che si svolgeva a Gorizia , in Italia, dove partecipavano 45 paesi di tutto il mondo. non avendo mai partecipato a nessun concorso questa era una sfida molto grande per me, perché io penso che l'arte e la creatività non debbano essere mai sfidate, ognuno ha il suo modo di vedere e ognuno può avere le sue ragioni per come vede la realtà .In questo caso qualcosa mi spingeva a fare questo tipo di scelta. Ho mandato 5 disegni e dopo qualche giorno in Università è arrivata la risposta che avevano scelto proprio me e i miei disegni tra tutta la Russia. Per me è stato uno shock, si pensa sempre che si sia qualcuno migliore di te, invece sono stata proprio scelta io e dovevo realizzare 5 abiti in tessuto perché all'epoca studiavo i tessuti. Ho partecipato a questo concorso che è stata per me l'occasione l'Italia 
nel miglior modo in assoluto. E' stato un concorso di grande umiltà , di grade sincerità che mi ha fatto credere che si può arrivare anche senza le conoscenze. Questo
è importante che lo sappiano tutte le persone giovani, tutte le persone che cominciano a credere in se stessi, credete e andate avanti, esistono le realtà che sono pulite. Li ho vinto due premi, come "Migliore Collezione di Pret-a-Porter" , nominato da MOMI  Federazione Moda di Milano e quello più importante "Gran Prix".
Questa è stata veramente una svolta per una studentessa del quinto anno che stava preparando il diploma, avere un premio così importante ed essere apprezzata così, all'epoca ho vinto dieci milioni di lire . Poi sono stata invitata a fare uno stage da Thierry Mugler a Parigi . Purtroppo proprio quell'anno l'azienda è fallita e lo stage non l'ho potuto fare. Ma come vuole il destino nel 2002 ho incontrato i proprietari di un'azienda leader nei filati che mi hanno invitata a fare un Master per imparare la maglieria, che all'epoca non conoscevo. Decido di fare questa esperienza così importante, arrivo in Italia per 4 mesi e questa azienda per me è stata dal primo giorno come una grande famiglia in Italia. Ogni giorno ho vissuto solo calore e ogni giorno imparavo di più, qualcosa di più forte , di più importante, di più intenso, facendomi diventare sempre più specializzata e professionale, credendo sempre di più nelle mie forze. 
Ho imparato un mestiere enorme com'è la maglieria, mi ha dato tantissimo, con la maglieria posso creare , posso scolpire , per me è come la creta con la quale puoi dare la tua forma, puoi dare la tua dimensione , puoi dare l'elasticità e creare ogni aspetto che desideri. Ci vuole tanta tanta fantasia, perché hai solo un filato da cui devi partire per realizzare il tessuto . Dopo che ho finito il Master l'azienda Linea Più mi ha proposto di rimanere in azienda come stilista con altre due ragazze per sperimentare nuovi filati e vedere in un nuovo modo la maglieria . E' stato un grande successo perché, non conoscendo come facevano la maglieria prima, l'ho scoperto da me. Ringrazio la grande maestranza delle donne che lavorano nei maglifici. Adoro il Made in Italy, adoro le donne che fanno Made in Italy , spesso proprio queste persone creano la moda Made in Italy e non gli stilisti .
Il mio cuore è assolutamente Made In Italy.In quell'azienda facevo tanti punti maglia per diversi stilisti leader nel mondo e per i brand più importante a livello mondiale. Ho avuto una grande fortuna lavorando con il gruppo Linea Più perché mi hanno dato la possibilità di scoprire tutti gli aspetti di questa professione e di vedere in modo personale senza imporre il loro modo . Questa è stata una grande realizzazione perché univo l'arte, scoprivo la maglieria con le stampe, è stata un'esperienza enorme dove oggi posso attingere e trasportare nelle mie collezioni. Ringrazio le persone che sono state sulla mia strada che mi hanno dato indicazioni e sostenuta nelle mie scelte . Sono stata fortunata ad incontrare persone speciali. Poi sono entrata nel mondo del lavoro dove creano stand per l'azienda , realizzavo le sculture , univo la maglieria con le macchine di Leonardo da Vinci. Per me la maglieria è Arte, sono tutti strumenti uniti, puoi creare qualsiasi cosa e amo la maglieria .

                            

– Allora Naira, tu sei l'unica stilista dell'Armenia che lavora in europa, ma non sei una semplice stilista, per me chi crea personalmente i propri tessuti e i propri disegni è una grande designer. Sei l'unica che ha fatto innamorare tante le donne italiane ma non solo..con il suo talento così in fretta…Dov'è il segreto ?

– In Italia è difficile affermarsi, però quando hai grande voglia, tante idee e la forza che ti spinge, in qualsiasi posto del mondo puoi realizzarti. A me piace realizzare tutto ciò che mi pongo come obbiettivo . amo disegnare , disegnare per me è il mio tempo libero, è il mio hobby, è il mio lavoro . solo così puoi  fare la differenza , non chiamare ciò che fai lavoro, ma ciò che fai è una parte di te. Il mio lavoro fa parte di me . Quest'anno ho deciso di unire mondi che vivono in me, il lavoro di stilista e il dipingere in un progetto e trasformare la realtà . la maglieria permette di realizzare punti maglia e unendoli con i propri disegni si trasforma e diventa più individuale , più riconoscibile. La donna italiana, come tutte le donne del mondo , ama l'individualità , ama essere bella e ama presentata in modo che il proprio fisico e la propria estetica vengono valorizzati. per me è molto importante valorizzare il corpo di una donna. 
Ringrazio di aver avuto tante possibilità, ringrazio la fortuna che ho avuto, ho imparato diversi aspetti del mio lavoro, non solo un aspetto, questo serve per essere una specialista completa. Questo ti da molta sicurezza.

– So che sei già mamma, con un figlio come fai a fare un lavoro così impegnativo, a viaggiare e ad essere sempre bella ?

 
– Sono mamma di un ragazzo di quattordici anni che per me fa parte di questo grande progetto della mia vita. Lui è orgoglioso di me, orgoglioso di vedere i risultati. Ovviamente, come ogni ragazzo nella sua situazione, mi vede non così tanto come i ragazzi che hanno una mamma che non lavora. Però è meglio così, perchè gli insegni ad andare avanti e a creare i propri sogni.
E' un ragazzo che mi da tanto spazio, è un ragazzo molto indipendente, perciò è solo una forza in più che mi da per realizzare i miei nuovi progetti.
Sono felice di condividere con lui, all'inizio ho dovuto organizzarmi, perchè quando si hanno due cose che si amano, un figlio ed il proprio lavoro, con tanto amore si riesce a far funzionare tutto. Maglio essere realizzati che non realizzati e dediti completamente ad un figlio, perchè quando si da tantissimo poi la persona inizia a pretendere. Amo la libertà, amo che mio figlio sia libero e che lui trovi la sua strada.
Avere un figlio non è una scusa per non realizzare i propri sogni, anzi i sogni devono diventare sempre più forti, perché devi dimostrare a lui come si può arrivare. Io sono felice di tutti i sacrifici e di tutte le difficoltà, sono felice di aver realizzato il mio sogno, ma non c'è niente di più prezioso di mio figlio a questo mondo. Poi devo mantenermi in forma perchè anche questo è un orgoglio per lui, alla fine avere un figlio è un elemento in più per essere forti, realizzati, belli e sicuri di se stessi.

– Cos'è per te la bellezza ? 

 La bellezza per me è soprattutto la bellezza interiore. Una persona può essere bella perché sa cantare, perchè sa fare qualcosa come un fuori classe. La bellezza estetica può stancare, ma la bellezza della persona che ha delle capacità intellettuali, intelligente e fonte di idee non può mai stancare. La bellezza deve essere assolutamente in un qualcosa che scopri dentro te stesso. Per me una persona bella è quella che riesce a trasformare e trasmettere quella che è la sua bellezza interiore, a farla esplodere e a farla sentire. La bellezza non deve essere guardata ma deve essere sentita. 

– Ho visto la tua collezione di SS16 che hai presentato a Monte Carlo , la tua collezione è molto femminile , molto originale e provocante. Quando disegni e crei un capo di abbigliamento punti sulla sensualità ?

 
– La sensualità non è l'obbiettivo più importante. L'obbiettivo più importante è la partenza di ogni capo che creo, l'originalità. Ogni volta che creo un capo penso che non voglio fare un capo nato per caso, ma voglio fare un capo speciale, individuale, che non è mai esistito. Allora lì ha un senso. Una donna può essere sensuale anche in un tubino nero. La mia donna è individuale, ha carattere perchè oggi la donna deve fare la differenza proprio con le sue scelte, dall'abbigliamento al trucco alla scelta della scarpa. E' una rappresentazione di se stessa perchè l'abbigliamento dimostra quanto noi siamo sicuri di noi stessi. E' ovvio che lavoro tantissimo sul corpo della donna perché viviamo in un momento molto particolare dove la donna va in palestra, cura il fisico, sta attenta al magiare, vive in modo sano e il vestito deve abbracciare il corpo, non deve essere un estraneo, un disturbo, un peso.  Il vestito deve indossare il corpo, allora si che l'abito diventa sensuale e individuale. 

– Quale consiglio daresti alle donne oggi? 

– La cosa più importante è non essere uguale agli altri. Non seguire esattamente l'immagine dei giornali, vedere si, essere informati assolutamente, ma avere sempre il proprio guasto, il proprio punto di vista e avere il coraggio di essere diversi. Solo la diversità crea la forza. La donna oggi ha un ruolo molto importante nel mondo, sta riacquistando la sua posizione che aveva perso per duemila anni e adesso la donna deve conquistare le posizioni nel lavoro che aveva perso per tanti anni. Solo con la sicurezza e la determinazione può fare questo, può dimostrare di sapere qualcosa di più, intuitivamente è molto forte. La donna deve usare la sua intuizione in ogni momento della sua giornata, non deve avere paura di esprimersi e assolutamente la cosa più importante è di essere realizzata. I figli non devono essere delle scuse, ma devono essere solo una fonte di forza per realizzarsi per se stesse e per i figli.

– Io penso che le donne russe ed armene dovrebbero conoscerti, sicuramente avresti un grande successo anche su quei mercati e si innamorerebbero dei tuoi capi.
Possiamo aspettarci qualche tua presentazione li?

 

– Ho diversi clienti in Russia, che apprezzano moltissimo il mio lavoro. In Armenia ancora no, ma spero che presto si recupererà questo vuoto. Per la prossima sfilata mi hanno invitata a Riga per la Riga Fashion Week il 31 ottobre e quella dopo sarà a Mosca  Fashion Week. Penso che così si concluderà il percorso da Monaco, Monte Carlo a Milano, Riga, Mosca. Credo molto nel mercato russo, mi piace vestire quella parte del mondo, perchè ancora c'è tanta voglia di ricerca, Le persone sono in una continua ricerca e mi piace perchè sostengono le mie idee e sono orgogliosi di avere qualcosa di individuale. E poi vedremo… 

 

-Dove si possono acquistare i tuoi capi oggi ? E quando sarà possibile acquistare la collezione dell'estate ..

– I miei capi sono molto complicati da realizzare e spesso vengono personalizzati. Per questa stagione la campagna vendita della collezione non è ancora chiusa. Normalmente si può già acquistare da febbraio la nuova collezione primavera estate 2016. Poi vi terrò aggiornati su quali negozi quest'anno hanno confermato l'acquisto della collezione. Per qualsiasi cosa sono disponibile e gli ordini individuali sono ben accetti. Mi piace curare il cliente individualmente.       

Grazie,  Naira  per  questa bellissima esperienza. Ti  auguro solo cose belle , con tutto il cuore  sei davvero una Donna molto speciale ! 

    

Intervista   Naira Khachatryan  http://www.nairakhachatryan.com/index_169.html
Photo credits  Paola Rivarossa 

 

 

 

 

 

 

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Nessuno di noi � tanto in gamba quanto noi tutti messi insieme
Roy Kroc
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